Voce e dolore / Voice and pain

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Il rap­por­to tra dolore e fonope­dìa, logo­pe­dia, med­i­c­i­na del­la voce etc. è un àmbito di spec­u­lazione che qua­si mai viene affronta­to. Non lo è né nel­la forma­zione del clin­i­co né nel set­tore del­la ricer­ca pura e/o appli­ca­ta e nem­meno negli studî di Accademia/Conservatorio.

[omis­sis]

Voce, silen­zio e dolore van­no, invece, con­siderati sen­za ipo­criti e vani tenta­tivi apotropaici. Del resto, dis­fo­nia, dis­o­dia, afo­nia e álgos/lúpe sono, spes­so, tal­mente con­nes­si da portare a fal­li­men­to e depres­sione il ter­apista che non sia prepara­to a (o non voglia) approcciarvisi.

[omis­sis]

Sarebbe inter­es­sante affrontare acca­d­e­mi­ca­mente l’àm­bito euris­ti­co, ermeneu­ti­co ed epis­te­mo­logi­co del “dolore in med­i­c­i­na del­la voce” (e di quel­lo in med­i­c­i­na delle arti per­for­matiche il che rap­p­re­sen­ta, però, un altro topos). Ciò al fine di appro­dare anche a un’even­tuale pras­si ter­apeu­ti­ca (pos­si­bil­mente con­di­visa) sal­va-psiche e salva-persona.

Non ci rife­ri­amo al solo dolore fisi­co ma pure allo spir­i­tuale che risul­ta il più ure­nte, l’in­con­sola­bile1. Il can­to «che mette in comu­ni­cazione sen­za neces­sità di parole»2 ten­ta pro­prio di sanare pri­ma quest’ul­ti­mo. Molte volte ci riesce davvero.

Il dolore dis­fonogeno3 e, spec­u­lar­mente nonché mag­gior­mente, la dis­fo­nia algoge­na che gli si asso­cia4, può essere abbrac­cia­to e con­di­vi­so oppure trascu­ra­to, demo­niz­za­to, sub­li­ma­to o riget­tato. Ad ogni scelta cor­risponde almeno una conseguenza.

In tut­ti i casi, fino a quan­do non si riesce a far sì che tale dolore pas­si attra­verso il fil­tro del­l’e­lab­o­razione del lut­to, la voce non tor­na. Questo avviene nonos­tante la com­pe­ten­za e la dedi­zione del ter­apista. Il con­tat­to fisi­co è un’ar­ma a doppio taglio: se, da una parte, alle­via la sof­feren­za del­lo spir­i­to e dei mus­coli, dal­l’al­tra rischia di eson­dare in un trans­fert e con­trotrans­fert violento.

Voice and pain

The rela­tion­ship between pain and phono­pe­dia, speech ther­a­py and voice med­i­cine, etc. is a concept/area of ​​research that is almost nev­er addressed in clin­i­cal train­ing or in pure and / or applied research (not even in academic/conservatory studies).

[…] Voice, silence, and pain should, instead, be con­sid­ered with­out hyp­o­crit­i­cal and vain apotropa­ic attempts. Indeed, dyspho­nia, dyso­dia, apho­nia, and álgos/lúpe are often so close­ly inter­twined that they lead to fail­ure and depres­sion for the ther­a­pist who is unpre­pared (or unwill­ing) to approach them.

[…] It would be inter­est­ing to aca­d­e­m­i­cal­ly address the heuris­tic, and hermeneu­tic, and epis­te­mo­log­i­cal impli­ca­tions of “pain in pho­ni­atrics,” also with the aim of arriv­ing at a pos­si­ble ther­a­peu­tic prac­tice that saves the mind and the per­son too.

When we speak of pain, we are not refer­ring only to phys­i­cal but also to spir­i­tu­al one, the most burn­ing, the incon­solable. Often, singing itself attempts to (and suc­ceeds in) heal this one, also because it “estab­lish­es com­mu­ni­ca­tion with­out the need for words.”

It is the voice doc­tor respon­si­bil­i­ty to deter­mine the etio­gen­e­sis and patho­phys­i­ol­o­gy of indi­vid­ual phe­nom­e­na of dys­pho­no­genic pain (that is, pain that caus­es alter­ations in the pro­duc­tion and qual­i­ty of the voice). Con­verse­ly, their respon­si­bil­i­ty is to under­stand the algogenic dys­pho­nia asso­ci­at­ed with it (dys­pho­nia relat­ed to – and, in a cer­tain way, caus­ing – pain) and the loop that gen­er­al­ly char­ac­ter­izes them.

This pain can be, at least, embraced and/or shared, or else neglect­ed, reject­ed, demo­nized, sub­li­mat­ed. Every choice has, at least, a consequence.

In all cas­es, until this pain is fil­tered through the process of mourn­ing, the voice does not return. It occurs despite the ther­a­pist’s exper­tise and ded­i­ca­tion. Phys­i­cal con­tact is a dou­ble-edged sword: while, on the one hand, it alle­vi­ates the suf­fer­ing of the spir­it and mus­cles, […] on the oth­er, it risks over­flow­ing into a vio­lent trans­fer­ence and / or countertransference.

foto da / photo from: Pixabay.com

Please, refer to the book / Si riman­da a: Voce e dolore / Voice and pain

Guc­cia­r­do A.G., Toc­care e con­tattare nei set­ting clin­i­ci e didat­ti­ci per la voce artis­ti­ca. Tra ferite e fer­i­to­je, Di Lean­dro & Part­ners, Roma 2024, 136–137 (modif.) Voce e dolore / Voice and pain 

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3È da inten­dere come quel­lo che deter­mi­na alter­azione sia del­la pro­duzione sia del­la qual­ità del­la voce.

4Va con­sid­er­a­ta una dis­fo­nia rela­ta a (e, in cer­to qual modo, cau­sante) dolore. Com­pete al fono­pe­dista medico accertare l’e­tio­gen­e­si e la fi­siopatologia dei fenomeni sin­goli e del loop che, in genere, ci­cli­co-dromi­ca­mente li caratterizza.